Personal Reflections

DONT VOTE

La mia è una scelta consapevole.

Ho deciso che, nel prossimo mese di giugno,NON andrò a votare alle Comunali di Rocca Imperiale.

La mia decisione è nata dopo una lunga riflessione in questi anni e negli ultimi mesi.

Arrivi ad un punto che hai bisogno di risposte materiali, di cose concrete, solide, vere e con un foglio in mano scrivi cosa è cambiato a Rocca Imperiale negli ultimi 15 anni.

Il mio foglio è rimasto bianco.

Strano?

No, solita routine degli anni novanta e del nuovo millennio del mio piccolo comune calabrese.

 

Il paese continua a crescere, sempre più case vengono erette, iniziano nuovi cantieri e poi il pomeriggio giri per strada e non c’è nessuno. La sera giri per strada e non c’è nessuno. E mi chiedo come possa un paese del genere continuare a costruire case se non c’è nessuno. L’altra sera mentre ero in stazione ad aspettare nel parcheggio il bus Saj che mi avrebbe riportato a Ferrara vedevo gruppetti di persone parlare e spostarsi, ri-parlare e ri-spostarsi. Una sciame di persone dai 25 ai 60 anni che parla e progetta. Mi chiedo in verità che cosa vogliano progettare, tanto i prossimi 5 anni saranno uguali ai precedenti. Però sottolineo che per vedere un po’ di gente per strada a Rocca Imperiale ci vorrebbero elezioni ogni 6 mesi. Perché perdere tempo ad organizzare gruppi, materiale per comizi pubblici, invitare persone come me nelle liste, se sanno bene che Io non stimo né i capolista né le persone che le compongono.

10 anni fa’ feci delle foto a Rocca, alcuni scorci fra i più belli tra quelli naturistici e quelli turistici. Sfido chiunque, a girare il paese con le mie foto in mano e trovare le differenze con oggi. Nessuna differenza, ma solo un muro più vecchio, un vetro più sporco, una strada più dissestata.

Il Castello Svevo, vanto nel nostro paese e dell’Alto Ionio è stato restaurato e nessuno lo conosce. Chiedi in Liguria, a Genova, nella Facoltà di Architettura se conoscono Rocca Imperiale e nessuno ti sa dare risposta. Fra gli studenti e i docenti c’era aria di smarrimento.

Perché?

Perché manca l’informazione, manca il trattamento turistico del nostro comune. Non apparteniamo ad alcuna rete di viaggi organizzati, non siamo affiliati a nessun Tour Operator, non abbiamo strutture ricettive a 360 ° che consentano un soggiorno adeguato. Non ci sono concorsi pubblici a livello Universitario dove il nostro Centro Storico è protagonista. Non esiste pubblicazione a livello Accademico di Progetti inerenti Rocca Imperiale. Ci sono comuni di 1000 abitanti sugli Appennini, raggiungibili con difficoltà che sono conosciuti a Livello Internazionale perché a capo di questi vi è una giunta comunale ricca di proposte a livello Universitario, che organizzano concorsi progettuali affinché Studenti e Professionisti possano esprimere la propria opinione sul Territorio e sul Centro Storico di questi, sottoforma di progetto Architettonico ed Ingegneristico.

Speri ogni 5 anni che la situazione cambi, che il politico di turno dia a noi giovani una buona motivazione per tornare a Rocca Imperiale, lavorare a Rocca e magari farsi anche una famiglia con la prospettiva di crescere dei figli sul nostro territorio.

La Classe Politica Rocchese attuale, raccogliendo in questo insieme tutte le persone che sono in politica da almeno 15 anni, ha fallito e deve farsi da parte.

Durante il 2008 è stato redatto il Piano Comunale di Spiaggia di Rocca Imperiale dall’Arch. Francesco Covucci, vi linko la pagina web del sito Europa Concorsi per prendere visione di alcune immagini di progetto, e poi vi chiedo una riflessione.

Possiamo nel XXI Secolo accettare ancora delle forme, delle architetture ed uno stile che ricorda le tipologie architettoniche delle spiagge, protagoniste dei film B-Movie tipo “Rimini Rimini” o “Un’Estate al Mare”?

 

Possiamo nel 2009 accettare delle architetture degli anni 60 ?

3 risposte

21 04 2009
Enzo

http://europaconcorsi.com/projects/64921-Piano-Comunale-di-Spiaggia/images/884100/slideshow

quattro tecnici per fare questo? Questo lo so fare anche io senza saper tenere in mano una matita…

21 04 2009
valerio

combà. …e non vuoi andare a votare? questo è un comizio in piena regola… ;-)

28 04 2009
Nicola Di Leo

Pienamente concorde con te Giorgio…

Lascia un commento