Trucker Hat…Barcelona Style

1 04 2007

Mi sono sempre chiesto perchè le persone che girano per strada e mi incrociano nel loro cammino si voltano per osservarmi, e si chiedono perchè porti un Trucker Hat (cappello da camionista con retina di aerazione). Il mio stile è da anni lo stesso: jeans, t-shirt colorata e trucker hat. Ne ho collezionati almeno una trentina di tutti i marchi e di tutti i vari modelli e colori. Ed oggi ne ho comprati altri due della BAPE. L’unico vizio della mia vita è collezionare ciò che mi piace, e sono orgoglioso personalmente di collezionare Trucker Hat e Sneakers Adidas Classic (solo mia mamma è contraria a tutto ciò). Dopo aver chiuso questo sfogo personale, mi accorgo che mi è arrivata la NEWSLETTERS di Vice.

Vice è la rivista in Distribuzione Gratuita da Slam Jam Ferrara, io però che voglio esser figo oltre a leggere il cartaceo, leggo anche le pagine web.

L’argomento di questo mese è lo STYLE dei ragazzi della mia età, quindi titolo del numero di Marzo 2007 è THE CLOTHES ISSUE. Scorro la NEWSLETTERS e mi accorgo che c’è un grande articolo a pagina 54 che discute su un Report Globale sul TREND STYLE dei ragazzi di tutto il mondo. New York, Londra, Parigi, Berlino………la mia attenzione si ferma e sofferma allo stile dei ragazzi di Barcelona. Resto stupito e compiaciuto del fatto che a Barcelona (città in cui vorrei vivere nel mio prossimo futuro) i venticinquenni si vestono come me. Hanno attualmente il mio stesso STYLE. Per Rendere ancora più attendibile ciò che scrivo riporto per intero l’articolo con tanto di foto esplicativa:

“Ci credete che qualcuno sulla terra indossi ancora i trucker hat? I ragazzi di Barcellona lo fanno. La maggior parte qui si fa anche crescere la barba. Molti ragazzi, ma anche le ragazze, portano magliette intime ben coordinate. Nessun tono vivace o audace per le camicie in Spagna oggi—i ragazzi ricercano colori delicati, come marrone, grigio, oliva o blu. Giacche della tuta strette e jeans larghi, come i berretti da camionista, sono residui di mode passate cui i ragazzi spagnoli stanno ancora attaccati come la coperta di Linus. Vans quadrettate slip-on sono una scelta molto radicata qui. Indossano pure impermeabili dell’Esercito e giacconi a vento. Il taglio maschile di capelli è corto in generale, con uno stile popolare che è la frangetta lunga da una parte sulla fronte (un po’ come il taglio di Hitler). Molti ragazzi a Barcellona si sono rasati a zero. In generale gli uomini spagnoli sono un po’ più indietro rispetto al resto del mondo.”

Non c’è da aggiungere nient’altro a tutto ciò……io personalmente sono felice che in un luogo al mondo non verrei più osservato dalle persone come accade a Ferrara. Sono orgoglioso, nello stile, di essere indietro rispetto al resto del mondo. Non mi interessano le critiche, perchè la critica è comunque un modo per metterti in risalto sia in modo negativo che positivo.

Qualcuno diceva: “parlate di me comunque, lanciatemi letame addosso o petali di rosa, ma continuate a parlare di me”