Estate 2007 “New Style vs. Old Style”

9 07 2007

L’estate 2007 è già nel vivo e lo sarà ancora di più quando io sarò steso in spiaggia a prendere il sole, ovvero fra 10 giorni.
Ho fatto un giro per il centro di Bologna questo sabato pomeriggio, il 07.07.2007, ed era giorno di inizio saldi.
Inizierei con affermare che le donne in periodo di saldi diventano: isteriche, violente, disordinate, volgari e cattive.
Entrare in Mega Store come Zara ed H&M era come entrare in un campo minato, pieno di donne e ragazze che arraffavano tutto il possibile. Rigorosamente tutto l’abbigliamento in saldo era soggetto vandalizzazione femminile.

Poi negli stessi negozi salivi ai piani superiori dove di solito c’è il reparto maschile e noti come i manichini siano ancora in piedi, come gli scaffali poco in disordine e come i commessi abbiano il volto più rilassato.
I colori più in voga per l’estate 2007 sono i colori tenui, c’è molto colore e quasi l’abbandono del nero. Bianco, verde, viola, marroncino tutti i colori rigorosamente pastello. Anche il rosa, colore degli anni passati, sembra aver virato dalle tinte più accese e fluò a tinte più delicate come lo stesso rosa antico.
Sarà l’estate dei gadgets in spiaggia: il telo coordinato al costume per una mimetizzazione completa e camaleontica (sperando che nessuno schiacci i “Maroni” ad altri), cuscini con casse audio istallate all’interno per un buon ascolto di musica senza il fastidio di auricolari, i porta cellulari o porta iPod tutti colorati e griffati con nuovi marchi in ascesa (Zoo York, Box Fresh, Triple5, Skunk Funk).

Ormai le grandi firme stanno sempre più abbandonando il range dei ragazzi under 25, che mirano sempre più a fare shopping total look con pochi soldi.
Verrà creata un’ IKEA per l’abbigliamento giovanile, credo sia fattibile e conveniente.
Torna un Must degli anni 50 anche fra i ventenni del 2007, la famosissima “Paglietta” in spiaggia, oggetto di culto dei nostri genitori e nonni. Nella borsa in spiaggia verranno portati sempre più oggetti di tecnologia e l’orologio sarà rigorosamente digitale, come Altanus, ODM e Fossil Starck.
Le righe orizzontali dopo le regate della Louis Vuitton Cup saranno quasi un obbligo per essere trendy. Ma anche righe verticali saranno ben accette purchè riprendano vecchi loghi o strutture di tessuto del passato.
Ricordate tutti la “Brandina”???
Un comodissimo lettino da spiaggia che aveva in “Brandina” non solo il nome ma anche il marchio. Un giovane imprenditore romagnolo ha ripreso tutte le grafiche degli storici lettini da spiaggia e le ha utilizzate per creare una linea di borse che a parere mio meritano un 10 e lode. Personalmente mi fanno ricordare vecchie immagini di me bambino in spiaggia alla Pietra Cervara a Rocca Imperiale.

I tessuti naturali e tutti i materiali eco compatibili saranno ai primi posti negli acquisti, è solo l’inizio ma penso che nel giro di un paio d’anni saranno i tessuti più comuni che si vedranno addosso alle persone in tutto il mondo.
Dai Nippon ci arriva di riflesso la moda dell’Ice Cup, ovvero il famoso cappellino di lana invernale reinventato per la stagione estiva con materiali freschi e motivi davvero colorati. Usato dai ragazzi Giapponesi per coprire il capo la mattina dopo una lunga nottata in discoteca a ballare.
I locali saranno sempre più impostati su una sola impronta, ovvero una netta divisione fra locali con House Music e No House Music. La spiaggia e la riva del mare farà da padrona tutte le sere o quasi mentre il sabato sera saranno i grandi club all’aperto che la faranno da padrona con continue evoluzioni sulla scelta di alcolici e bevande.

Adesso vi auguro solo Buona Estate a tutti!!!

ZooYork + Altanus

Porta iPod Zoo York + Altanus Clock





I Must Have

18 03 2007

Questa semplicissima frase in inglese identifica il movimento sviluppato negli ultimi 10 anni del “Cult Object“. Si potrebbe tradurre con molta semplicità nel seguente modo: “devo averlo per forza”.

Ormai è all’ordine del giorno vedere in giro per strada, dalle grandi metropoli ai piccoli comuni, ragazzi con particolari Felpe Stellate.  Questa felpa è stata ideata dai grafici della Pharmacy Industry, azienda italiana, circa 2 anni fa. Ad oggi è diventata un oggetto di culto della teen’s generation. Copiata, clonata, duplicata da qualsiasi azienda di tessuti, cinese o occidentale. Ciò dimostra come la richiesta del pubblico di questo capo di abbigliamento sia talmente alta da provocare un effetto di sovrapproduzione con prezzo tendente al ribasso, per consentire a tutti l’acquisto.

Girare per una città, tipo Milano, Roma o Bologna, mi fa pensare al libro di Isaac Asimov, I Robot. I ragazzi si sentono parte di un gruppo, appartengono in modo inconsapevole ad un movimento che li ha inglobati. Questi stessi sono ignari di tutto ciò, ma ci vivono bene perchè “avere” vuol dire anche, in casi estremi, essere accettati.

Altro oggetto Cult è l’Ipod.

Qui però nasce un problema o una critica. 8 persone su 10 in Metropolitana hanno nelle proprie orecchie delle cuffiette per ascoltare i loro brani preferiti scaricati da internet. Brani musicali o anche audiolibri, podcast, ect.

Di questi 8 circa 6 persone hanno le famosissime cuffiette bianche. Ovvero sono possessori di Ipod. Onore al merito a Steve Jobs, ideatore e fondatore di Apple, per aver lanciato sul mercato questo particolare e tecnologico oggetto. La superiorità con cui l’Ipod si distacca dalla “media mercato” crea quasi un vuoto incolmabile. Anche in questo caso, alcune aziende sfruttando lo “Tsunami economico” di Apple hanno progettato Lettori Mp3 simili all’Ipod, vedi Creative, Innovix e Sansa.

Ovvio che la “Mela è sempre la Mela” e quindi le aziende dirette concorrenti di Apple non hanno ottenuto economicamente quanto si aspettassero dalle valutazioni di mercato. Apple si è distaccata ed oggi il mercato non propone più lettori Mp3 ma soltanto “Ipod o NON Ipod”, sommando in modo barbaro tutti i modelli e le aziende che hanno cercato di progettare un oggetto simile al lettore di Apple.

Questi due casi sono casi estremi che potrebbero anche essere affiancati, ma le leggi del mercato volutamente legate alle tendenze sono molto variabili. Infatti nel caso dell’Ipod potremo parlare di crescita costante ed inarrestabile, grazie agli aggiornamenti del software e variazioni dell’hardware. Fra 5 anni i possessori di Ipod potrebbero essere il 100 % delle persone attualmente possessori di lettore Mp3, creando così  una sorta di saturazione di mercato.

Per le felpe, ormai disegnate con ogni tipo di colore e variazione serigrafica, c’è un discorso differente. La saturazione del mercato in questo particolare caso non potrà avvenire in modo positivo perchè le stelle o i pois, potrebbero a breve diventare oggetto di rigetto, la moda varia ogni stagione e quindi la linea di passaggio fra Cool e Trash è molto sottile.