Fusion

20 03 2007

In teoria dovrebbe indicare un genere musicale nato durante gli anni “80 che costruiva la propria spina dorsale sulla contaminazione di diversi generi musicali. Negli anni “70 si iniziò a parlare di un genere chiamato “jazz-rock”.

Oggi invece potrebbe indicare uno stile di vita, un modo d’essere dell’uomo metropolitano dell XXI secolo. Sempre presenti in tutte le città le ormai famosissime SUV (Sport Utility Vehicle), particolari fuoristrada con mobilità da City Car, spazio da SW ed eleganza interna da “ammiraglia”. In un unico mezzo la fusione delle richieste di tre possibili utenti o acquirenti. Altro stupendo esempio di “Cool Object Fusion” è l’iPhone di Apple (ma anche tutti gli altri telefoni UMTS). Oggetti che in un unica scatola, in genere di materiale plastico, contengono un telefono, un discreto lettore MP3, una fotocamera da buone qualità, e in alcuni casi anche la Radio. Esempio presente sul mercato di nota rilevanza è il cellulare Sony Ericsson W850i, che presenta tutte le sopra elencate caratteristiche. Capitolo a parte è l’iPhone di Apple, che presenta in un unica scatola di alluminio: un palmare, un telefono, un OS, una fotocamera di buona qualità e un OTTIMO lettore MP3. Bhè personalmente per l’iPhone direi che la fusione non crea un “Cool Object” ma un’opera d’arte in formato tascabile.

Nel campo della Moda mi viene in mente la famosa azienda inglese fondata nel 1924 da Harry Grosberg, la Belstaff. Il quale ebbe l’idea di creare un capo di abbigliamento, una giacca per motociclisti, che potesse essere utilizzata a seconda della temperatura esterna. Negli anni, dopo questa creazione, la crescita di Belstaff fu esponenziale, tanto da aver convinto diversi uomini nella storia ad indossare Belstaff come Ernesto Che Guevara. La filosofia è la stessa che viene utilizzata tutt’oggi: tessuti tecnici altamente performanti, capacità di staccare parti della giacca in modo da avere più variabili d’utilizzo. Il modello storico è il XL 500 T jacket con cintura rinfrangente.

Oggi tutte le più grandi aziende di abbigliamento affidano il campo di Ricerca e Sviluppo ad ingegneri. Infatti la ricerca di materiale fruibile da più ambiti e in più modi è il punto di forza per lo sviluppo di un azienda tessile e/0 di abbigliamento. Vedi anche: GoreTEX, Neoprene, TNT, ect.

Io ho citato solo alcuni semplicissimi esempi. Data la giornata appena trascorsa, avrei volentieri approfittato di una XL 500 T , visto che alle 9:00 c’erano 18° con sole e alle 17:00 , al contrario, solo 8° con pioggia. Per la cronaca, sono tornato a casa infreddolito e bagnato!!!

P.S. Aspetto altri esempi Fusion nei commenti.





I Must Have

18 03 2007

Questa semplicissima frase in inglese identifica il movimento sviluppato negli ultimi 10 anni del “Cult Object“. Si potrebbe tradurre con molta semplicità nel seguente modo: “devo averlo per forza”.

Ormai è all’ordine del giorno vedere in giro per strada, dalle grandi metropoli ai piccoli comuni, ragazzi con particolari Felpe Stellate.  Questa felpa è stata ideata dai grafici della Pharmacy Industry, azienda italiana, circa 2 anni fa. Ad oggi è diventata un oggetto di culto della teen’s generation. Copiata, clonata, duplicata da qualsiasi azienda di tessuti, cinese o occidentale. Ciò dimostra come la richiesta del pubblico di questo capo di abbigliamento sia talmente alta da provocare un effetto di sovrapproduzione con prezzo tendente al ribasso, per consentire a tutti l’acquisto.

Girare per una città, tipo Milano, Roma o Bologna, mi fa pensare al libro di Isaac Asimov, I Robot. I ragazzi si sentono parte di un gruppo, appartengono in modo inconsapevole ad un movimento che li ha inglobati. Questi stessi sono ignari di tutto ciò, ma ci vivono bene perchè “avere” vuol dire anche, in casi estremi, essere accettati.

Altro oggetto Cult è l’Ipod.

Qui però nasce un problema o una critica. 8 persone su 10 in Metropolitana hanno nelle proprie orecchie delle cuffiette per ascoltare i loro brani preferiti scaricati da internet. Brani musicali o anche audiolibri, podcast, ect.

Di questi 8 circa 6 persone hanno le famosissime cuffiette bianche. Ovvero sono possessori di Ipod. Onore al merito a Steve Jobs, ideatore e fondatore di Apple, per aver lanciato sul mercato questo particolare e tecnologico oggetto. La superiorità con cui l’Ipod si distacca dalla “media mercato” crea quasi un vuoto incolmabile. Anche in questo caso, alcune aziende sfruttando lo “Tsunami economico” di Apple hanno progettato Lettori Mp3 simili all’Ipod, vedi Creative, Innovix e Sansa.

Ovvio che la “Mela è sempre la Mela” e quindi le aziende dirette concorrenti di Apple non hanno ottenuto economicamente quanto si aspettassero dalle valutazioni di mercato. Apple si è distaccata ed oggi il mercato non propone più lettori Mp3 ma soltanto “Ipod o NON Ipod”, sommando in modo barbaro tutti i modelli e le aziende che hanno cercato di progettare un oggetto simile al lettore di Apple.

Questi due casi sono casi estremi che potrebbero anche essere affiancati, ma le leggi del mercato volutamente legate alle tendenze sono molto variabili. Infatti nel caso dell’Ipod potremo parlare di crescita costante ed inarrestabile, grazie agli aggiornamenti del software e variazioni dell’hardware. Fra 5 anni i possessori di Ipod potrebbero essere il 100 % delle persone attualmente possessori di lettore Mp3, creando così  una sorta di saturazione di mercato.

Per le felpe, ormai disegnate con ogni tipo di colore e variazione serigrafica, c’è un discorso differente. La saturazione del mercato in questo particolare caso non potrà avvenire in modo positivo perchè le stelle o i pois, potrebbero a breve diventare oggetto di rigetto, la moda varia ogni stagione e quindi la linea di passaggio fra Cool e Trash è molto sottile.